Reiki e l'arte orientale del Benessere. Alla ricerca della Felicità interiore Pietre e Cristalli e il loro mondo
Il TUO trattamento Reiki
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martedì 11 novembre 2014
Rodocrosite
La rodocrosite, dal greco "rodhon", rosa è nota da lungo tempo come spato di manganese.
In caso di emicrania può essere posta sotto la nuca, in alternativa è possibile portare la pietra con sé, tenendola a contatto con il corpo.
Chakra: 4°
Spirito: rende allegri e gioiosi, ottimisti verso la vita. Fa in modo che nel soggetto si sviluppi un amore incondizionato, in grado di estendersi verso ogni cosa.
Psiche: rasserena l'animo, rende spontanei e dinamici. Stimola la sessualità e l'erotismo.
Mente: comunica dinamismo e operosità, rendendo più facile e piacevole il lavoro.
Livello fisico: regola la circolazione sanguigna, l'attività dei reni e delle ghiandole germinali, alza la pressione, attenua i dolori al basso ventre ed è utile nelle emicranie.
domenica 9 novembre 2014
7° Chakra Corona
Nome Indiano: Sahasrara
Simbolo: Loto dai mille petali
Sviluppo: da 37 a 42 anni
Elemento: Luce, Pensiero
Senso: Unione con il Cosmo e con Tutto ciò che E'
Forma Geometrica: Loto dai mille petali
Pianeti: l'intero Universo
Aromi collegati: Incenso, Fior di Loto
Parti del corpo associate: occhi (in particolare il dx), cervello,
epifisi (ghiandola pineale), sistema nervoso centrale
7° Chakra di Madre Terra: Monte Fuji (Giappone)
Posizione nel corpo fisico: Fontanella
Cristalli per il 7° Chakra: Quarzo Ialino, Selenite, Ametista,
Lepidolite, Diamantino Herkimer, Spalto d'Islanda
Il chakra corona è posto al di sopra della testa, non fa parte del corpo fisico ma aleggia qualche millimetro al di sopra di questo. E' il chakra della spiritualità suprema e della coscienza cosmica, quello che ci consente di non restare ancorati a un'ottica terrestre e ci fa entrare in collegamento con l'Universo intero.
Il simbolo di questo chakra è il loto dai mille petali, che si apre con tutti i colori dell'arcobaleno formando una corona radiosa. Il loto fiore simbolo di purezza e di espansione spirituale, proveniente dalle parti più oscure del nostro essere, si apre finalmente alla luce.
Il colore dominante del loto dai mille petali, simbolo dell'infinito è il magenta, ma i colori dominanti degli altri sei chakra si riflettono tutti nel settimo chakra e vi si uniscono per creare la luce bianca della divina conoscenza.
"Come sotto, così sopra", dicevano gli alchimisti. Allo stesso modo, i sei chakra si riflettono tutti nel settimo.
Per stimolarlo: fare meditazione, silenzio assoluto.
Per equilibrarlo: contemplare l'immensità e la vastità di un panorama dall'alto. L'equilibrio del 7° chakra si raggiunge quando si avverte la sensazione di essere parte del Tutto, appartenenza al cosmo intero. Saggezza, pace, illuminazione. Trascendere il corpo fisico e l'ego per sperimentare "il Tutto è UNO". Contattare la propria parte divina.
Se è bloccato: vivremo molto forte una separazione tanto all'interno di noi (tra le varie parti della psiche) tanto all'esterno (con gli altri e con la natura). Il benessere psicofisico ci apparirà molto lontano e saremo afflitti da molte paure, che provocheranno ulteriori blocchi negli altri chakra.
Proveremo senso di vuoto, buio interiore, incertezza, senso di malessere profondo, vuoto interiore, perdita di identità. Paure e incubi inspiegabili. Paura dell'invecchiamento, della morte, del futuro e delle malattie.
Se è in eccesso: confusione mentale, fanatismo religioso. Scelte estreme, voti di castità, di povertà o fuga dal mondo reale.
Cause di squilibrio: educazione rigida che blocca la spontaneità e l'indipendenza di pensiero. Religiosità forzata.
Problematiche fisiche: disturbi al cervello, problemi all'epifisi (produzione di melatonina e serotonina), epilessia, emicrania, depressione.
Può capitare che il nostro organismo si ammali, mandando un chiaro segnale che è ora di fermarsi, riposare e guardare dentro di sé.
Qualche trattamento Reiki ci porta in uno stato di rilassamento generale, purifica il corpo e lo spirito riportando in equilibrio anche il 7° chakra.
sabato 8 novembre 2014
Crisocolla
Questo minerale si forma nelle acque di superficie che contengono acido silicico, le quali sottraggono il rame dalle rocce.
Questa pietra era diffusa fra gli Indiani d'America che la utilizzavano per fortificare la capacità di resistenza dell'organismo e per placare la rabbia e le emozioni.
A livello fisico, si rivela efficace porlo direttamente sulla parte interessata. Se invece è l'aspetto psicologico-mentale ad essere coinvolto, bisogna portarlo con sé per un periodo più o meno lungo.
Per il lato spirituale, lo si può porre direttamente sulla fronte (terzo occhio-6° chakra).
Chakra: 4°- 5°
Spirito: favorisce la serenità interiore e l'introspezione, aiuta ad accettare i cambiamenti e a perseguire i propri scopi, nonostante gli alti e bassi della vita.
Psiche: riduce lo stress e gli sbalzi di umore, aiuta a superare la pigrizia.
Mente: aiuta a mantenere la lucidità mentale e promuove la calma.
Livello fisico: combatte le infezioni di tonsille e gola, disintossica il fegato e stimola la sua attività.
Abbassa la febbre, sana le cicatrici, riduce i dolori mestruali, regola l'attività della tiroide.
venerdì 7 novembre 2014
Corniola
La corniola è un calcedonio che contiene ferro, si forma nelle rocce vulcaniche basiche o acide,
generalmente è di colore arancione.
Nel medioevo si pensava che facilitasse la coagulazione del sangue.
Va tenuta a contatto della pelle, in alternativa ingerita come essenza.
Chakra: 2°
Spirito: dona stabilità e senso di appartenenza, rende idealisti e altruisti.
Psiche: infonde coraggio per migliorare se stessi e prendersi cura delle faccende quotidiane.
Mente: trasmette idealismo, capacità di socializzare e pragmatismo. Rende realisti quando ci si sente confusi.
Livello fisico: migliora la qualità del sangue, stimola le funzioni dell'intestino tenue, il metabolismo, la circolazione e l'irrorazione sanguigna.
mercoledì 5 novembre 2014
Luna Piena del 6 Novembre 2014
Ricarica i tuoi cristalli
Se possiedi delle pietre e dei cristalli, fai come me, esponili allo splendore della Luna Piena. Lei li ricaricherà, e loro ti ringrazieranno regalandoti poi la sua energia.
Dopo aver esposto le tue pietre, per qualche minuto resta anche tu a contemplare la Luna, ad ammirarla, respirando profondamente avvertirai uno stato di pace interiore che ti accompagnerà poi in un sonno profondo.
Se ci dovesse essere maltempo puoi anticipare o posticipare di un giorno questa procedura.
6° Chakra della fronte o Terzo Occhio
Nome Indiano: AjnaSimbolo: Due petali di Loto color indaco
Sviluppo: dai 31 ai 36 anni
Elemento: Spazio, Etere, Akasha (inconscio collettivo)
Senso: Equilibrio, sesto senso (percezioni extrasensoriali)
Forma Geometrica: Un cerchio con due ali
Pianeti: Saturno
Aromi collegati: Gelsomino, Menta, Violetta, Geranio, Giacinto
Parti del corpo associate: occhi (in particolare il sx), naso e seni
frontali, viso, orecchio interno, cervelletto
6° Chakra della Madre Terra: Himalaya
Posizione nel corpo fisico: un dito sopra in mezzo alle sopracciglia
(terzo occhio)
Cristalli per il 6° Chakra: Azzurrite, Sugilite, Fluorite Viola,
Ametista, Occhio di Falco, Occhio di Gatto, Tanzanite
Questo chakra è chiamato "terzo occhio" perché si trova al centro dell'arcata sopracciliare, alla radice del naso.
Il chakra Ajna è rappresentato da due petali di loto color indaco, che rappresentano uno la mente razionale e l'altro quella intuitiva; inoltre l'indaco è un colore che stimola la mente in profondità e illumina. Al centro del fiore c'è un cerchio che contiene un triangolo dorato (simbolo dell'organo femminile) sovrastato da una mezza luna e da un sole.
E' la sede delle intuizioni e delle comprensioni superiori, di facoltà mentali elevatissime.
E' quello che chiamiamo comunemente "sesto senso", che si aggiunge ai cinque sensi dandoci il potere dell'intuizione.
Secondo la tradizione indiana, il terzo occhio se risvegliato ci farebbe vedere ben oltre ciò che vedono gli occhi, donandoci telepatia e perspicacia, portandoci ad uno stato di consapevolezza avanzata. Attraverso la meditazione e una profonda conoscenza di sé stessi, possiamo sviluppare questo chakra, allineamento con il Testimone interiore e il Guru interiore.
Una via che porta all'espansione della coscienza passa attraverso il Reiki, un'altra passa attraverso lo Yoga, di cui uno dei pilastri base sono le tecniche di respirazione, che all'inizio stimolano uno stato di rilassamento, man mano che si procede nel percorso, si affiancano alla meditazione e alla concentrazione.
Poche persone hanno questo chakra completamente aperto, tuttavia anche se sviluppato parzialmente funziona in modo abbastanza armonioso.
Per stimolarlo: possiamo fare meditazione o visualizzazioni guidate.
Per equilibrarlo: Contemplare il cielo notturno senza stelle, magari in montagna o lontano dai centri abitati. L'infinita vastità dello spazio stellato ci fa riflettere sull'energia che muove tutte le cose e sulle leggi che regola l'Universo.
Riusciamo a portarlo in equilibrio unendo consapevolmente i due emisferi cerebrali (destro e sinistro), l'uno è senza parole, l'altro vede il dettaglio; unione del polo femminile e maschile.
Si avrà quindi una mente razionale ma rapidamente intuitiva e pronta ad accettare anche elementi mistici.
Se è in disequilibrio: si avrà una mente iperattiva, accettando solo ciò che è tangibile dando spazio solo a ciò che è provato scientificamente, rifiutando le intuizioni. Quindi non c'è spazio per la spiritualità.
Se armonico: capacità di intuizione e visualizzazione, mente aperta, idee e progetti chiari per la propria vita.
Cause di squilibrio: esperienze traumatizzanti, ambiente che soffoca l'intuizione a favore della razionalità. Antitesi tra ciò che è reale e ciò che si percepisce.
Problematiche fisiche: insonnia, mal di testa, labirintite, cataratta, sinusite, squilibri ormonali.
Il Reiki ci aiuta a risolvere le problematiche fisiche sopra citate e fa espandere la nostra coscienza, risvegliando il nostro "sesto senso".
martedì 4 novembre 2014
Labradorite
La labradorite fu scoperta nel 1770 nella penisola di Labrador, non ci sono particolari notizie riguardo questo cristallo. E' noto che si forma nelle pegmatiti o nei magmi basici. La sua struttura lamellare determina e riflette i suoi colori brillanti.
Sul piano spirituale va utilizzata durante la meditazione. Sul piano fisico va tenuta a contatto con il corpo.
Chakra: 5°- 6°
Spirito: la labradorite attraverso i riflessi della sua superficie mette in risalto i più svariati colori, allo stesso modo mette in evidenza i nostri scopi e le nostre intenzioni, vedendo la reale natura, quindi è un eccellente antidoto contro le illusioni.
Psiche: rafforza l'intuizione e la medianicità.
Essa fa riemergere vecchi ricordi, promuove la profondità dei sentimenti e stimola la fantasia.
Mente: aiuta a sviluppare un fresco entusiasmo e a produrre idee, con un vivace spirito creativo.
Livello fisico: essa attenua la sensibilità al freddo, indicata per le malattie da raffreddamento, reumatismi e gotta. Abbassa la pressione e può agire come tranquillante.
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