Il TUO trattamento Reiki



Ti senti sempre stanco? Hai bisogno di ritrovare le energie?
Vuoi ritrovare il tuo equilibrio biofisico?
Lo stress quotidiano ti travolge?
L'insonnia ti attanaglia? Il mal di testa ti colpisce senza scampo?
Prova un trattammento Reiki.

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lunedì 13 ottobre 2014

SUSI E IL REIKI (2a parte)


Proseguiamo con l'approfondimento sull'argomento Reiki.
I 5 principi Reiki:

Solo per oggi non ti arrabbiare
Solo per oggi non ti preoccupare
Solo per oggi pensa a ciò che hai di buono
Guadagna il cibo onestamente
Rispetta ogni essere vivente

Mikao Usui (foto) scopritore del Reiki consigliava di ripeterli ogni mattina e ogni sera e li considerava parte della disciplina, ma chiunque può farli diventare uno strumento per allenare la mente a mantenere l'equilibrio.
I principi cominciano con “solo per oggi” quindi un esortazione a restare nel presente, nel “qui ed ora”, pertanto stare nel presente rende ogni altra cosa possibile.
Non essere arrabbiato e non essere preoccupato, ci indica di non farci travolgere da sentimenti negativi che possono portarci a sentirci sconnessi e impotenti quindi provocarci rabbia e angoscia.
Quindi è fondamentale ristabilire il senso di connessione, vuole dire sentirsi felici e stimolati ad esternare le nostre doti naturali.
Pensa a ciò che hai di buono, invita ad avere senso di gratitudine per tutte le cose belle che abbiamo nella vita, anche quando stiamo attraversando un periodo difficile o non stiamo bene in salute, ma se guardiamo bene il lato positivo c'è sempre ed è quello che ci dona fiducia e speranza facendo luce sul nostro presente aiutandoci a trovare una via d'uscita dalle nostre difficoltà.
Guadagna il cibo onestamente, significa prima di tutto rispettare se stessi, la propria dignità umana e poi anche gli altri. Quindi lavorare secondo le proprie capacità, con le migliori intenzioni, ci si comporta già onestamente.
Il dono più grande che possiamo fare al mondo è di evolverci e di esprimere la nostra unicità.
Rispetta ogni essere vivente, tutte le forme di vita esistenti meritano il nostro rispetto, questo vale per gli animali domestici ma anche per gli animali che vivono nel loro ambiente naturale.
Nella cultura orientale, anche la più piccola scintilla di vita viene rispettata, perchè si crede che sia stata conferita da un'autorità superiore a noi; ne consegue che non abbiamo alcun diritto innato su alcuna forma di vita, anzi, su niente di ciò che esiste in natura.

Provate a pensare come cambierebbe il mondo se chiunque fosse trattato con rispetto in quanto persona, in quanto essere umano.

sabato 11 ottobre 2014

Cristallo di Rocca o Quarzo Ialino


Il Cristallo di Rocca è un cristallo incolore e trasparente, si forma nei filoni o mediante processo idrotermale, nelle druse e nelle crepe a partire da una soluzione pura di acido silicico.
Il quarzi fantasma invece si formano in superficie, per crescere hanno bisogno di lunghi periodi (milioni di anni).
Presso tutte le culture è sempre stato considerato un minerale dai poteri magico terapeutici, cui si ricorreva per cacciare demoni e malattie, e per infondere forza ed energia.
E' il re dei quarzi e delle pietre. Questo potente amplificatore del pensiero può entrare in contatto con le più elevate frequenze vibratorie. E' noto per le sue proprietà emostatiche.
Il Cristallo di Rocca protegge il corpo dalle vibrazioni nocive derivanti dagli altri e dell'ambiente. Pulisce e attiva le proprietà cristalline del sangue e del corpo.
Può essere utilizzato sotto forma di cristallo, gruppo, pietra o essenza. Si può usare da solo o per rafforzare l'azione di altre pietre.
Chakra: 6°- 7°

Spirito: il cristallo di Rocca rende sinceri ed imparziali, rafforzando la capacità di
comprendere gli altri. Allo stesso tempo consente, di mantenere le proprie posizioni
e di affermare la propria natura più profonda.

Psiche: Facilita l'emersione dei ricordi inconsci, aiutando a risolvere i problemi
nel modo più semplice.

Mente: Stimola l'individuo a conoscere se stesso. Acutizza la percezione, rende consapevoli e apporta chiarezza di pensiero.

Livello fisico: Rivitalizza le zone insensibili, fredde e rigide. Riequilibra le funzioni del cervello, rafforza i nervi e stimola le ghiandole. Infine infonde energia ed attenua gli stati febbrili, i dolori e le nausee.



Occhio di Tigre



L'occhio di tigre proviene dall'occhio di falco e si forma per ossidazione di alcune fibre contenute in esso che si trasformano in limonite. I riflessi simili a quelli della seta prodotti dalle fibre di limonite, ricordano da vicino quelli di un occhio e da qui deriva il nome della pietra.
Nel medioevo si attribuiva a questa pietra una funzione protettiva, e la si usava contro i sortilegi ed i demoni.
Questa pietra combina l'energia della terra con quella del sole, mantenendo forte il radicamento della persona che la usa, rivelandosi così anche un ottima pietra da meditazione.
Non utilizzare per più di una settimana consecutivamente in quanto questa pietra tende a rallentare il flusso dell'energia nell'organismo.
Chakra: 2°- 3°


Spirito:
Aiuta a superare i momenti di difficoltà, e a non perdere il coraggio e la fiducia in se stessi.

Psiche:
Permette di difendersi dalle persone invadenti e dalle situazioni opprimenti, riducendo lo stress e le influenze negative.

Mente:
Aiuta a mantenere sotto controllo le situazioni critiche , ed è utile quando vi è tendenza ad esitare.

Livello fisico:

Svolge un'azione antidolorifica. Rallenta il flusso energetico del corpo pertanto si rivela efficace contro gli stati di ipereccitazione nervosa o di iperattività delle surrenali.

venerdì 10 ottobre 2014

Avventurina




L'avventurina fu scoperta per caso da un operaio veneziano del vetro, nel diciottesimo secolo, e il suo nome deriva dalla parola italiana “avventura” .
Il quarzo è stato usato come pietra preziosa e altri oggetti ornamentali, alcuni dei primi attrezzi usati dagli uomini primitivi erano appunto in quarzo e furono rinvenuti in Etiopia e nella Valle dell'Omo. Molti di quegli attrezzi che risalgono a più di due milioni di anni fa, si scoprì che furono creati usando il quarzo di avventurina.
I colori dell'avventurina sono svariati, come il verde che è quello più conosciuto, ma si può trovare anche in altri colori come il blu, arancione e rossa con scarsa reperibilità.
Può essere indossata per lunghi periodi come pietra ornamentale su bracciali, anelli o medaglioni, oppure a contatto diretto nella zona dove insorgono dolori acuti.
Chakra: 4°

Spirito:
L'avventurina aiuta il soggetto a comprendere cosa può renderlo felice, rafforzando in tal modo la sua individualità e la sua capacità di prendere decisioni.

Psiche:
Favorisce la distensione e permette di recuperare le proprie forze. Combatte l'insonnia e rende più pazienti.

Mente:
Stimola l'entusiasmo e l'inventiva, aiuta ad essere più tolleranti e disponibili nei confronti delle idee altrui.

Livello fisico:
Favorisce la rigenerazione del muscolo cardiaco. Stimola il metabolismo dei grassi e abbassa il colesterolo nel sangue. Possiede un'azione antifiammatoria, allevia dermatiti e allergie. Svolge un'azione antidolorifica.




giovedì 9 ottobre 2014

SUSI E IL REIKI (1a parte)

 

          Ciao a tutti!
          Oggi vorrei iniziare una serie di approfondimenti sul Reiki, parlarvi della mia esperienza 
          in questo campo, darvi alcune nozioni e spiegazioni in modo molto semplice.
Ho ricevuto il mio primo trattamento Reiki nel 1999, ma devo dire che non avevo ben chiaro di cosa si trattasse, nel senso che ricevevo i trattamenti sentendomi bene a livello fisico e interiore, ma fino in fondo non avevo ben chiaro cosa fosse questa pratica.
Un paio di anni fa, in un periodo delicato della mia vita, mi sono avvicinata al Reiki in modo consapevole e profondo, partecipando ad un corso di 1° livello, poi successivamente al 2° livello, ed ora sono un 2° livello avanzato dopo aver partecipato ad un corso approfondito e ad un accurato test, da parte del mio Master che è una persona molto scrupolosa e seria.
Mi è stato insegnato che il Reiki va donato con amore, ed è fondamentale “sentire” la persona che si sta trattando.
Da quel giorno non ho più potuto fare a meno del Reiki, infatti mi pratico l'auto trattamento giornaliero, e lo trasmetto anche agli altri. Inizialmente alla mia famiglia e nel tempo acquisendo pratica nel “sentire”, ora lo trasmetto a chi ne ha bisogno.
Oltre alle persone, lo pratico ai miei gatti quando non stanno bene, si può praticare alle piante, ai medicinali (per togliere gli effetti collaterali), al cibo, insomma a qualsiasi cosa si voglia donare benessere o puficare.
Posso praticare anche trattamenti a distanza, ma è fondamentale dire che chi lo riceve deve essere consenziente.
Consiglio a tutti di avvicinarci al Reiki, farlo diventare una filosofia di vita, perchè ci regala benessere fisico e spirituale, ognuno si avvicina al Reiki per la propria motivazione.
Per godere dei benefici del Reiki non si deve necessariamente “credere” in qualcosa, basta aprirsi durante un trattamento e “sentire”. Il Reiki si trova a metà fra scienza e spirito. Ci si dovrebbe avvicinare al Reiki come un esperimento, esaminare l'esperienza e percepire come ci si sente prima e dopo. Di solito ci si rende conto subito se si è interessati al Reiki, per alcune persone è necessario più tempo, ma non c'è fretta ogni cosa arriva quando siamo pronti.
Il Reiki può aiutarci in tanti modi, incoraggia dolcemente il nostro organismo verso il suo equilibrio, e dona benefici a persone sane per restare tali, come a persone che invece abbiano un qualsiasi problema di salute. Ognuno ne trae il beneficio e ritrova il proprio equilibrio in modo personale in base ai cambiamenti che rilevano.
Il Reiki può essere abbinato a cure mediche con farmaci, interventi chirurgici, agopuntura, chemioterapia e anche psicoterapia. Fa aumentare il senso di benessere, aiuta l'organismo a recuperare l'equilibrio, intensifica i benefici ottenuti da altri trattamenti sanitari e aiuta a togliere gli effetti collaterali di terapie pesanti, non è mai pericoloso, ha solo effetti benefici e non fa mai male.
E' bene ricordare che tutti possiamo essere attivati al Reiki, basta fare un semplice corso da un Master Reiki e ognuno di noi potrà praticare il Reiki su se stesso e volendo sugli altri.
L'importante è praticarlo con amore, coscienza e sopratutto non sentirsi dei privilegiati, ma praticarlo per il bene di chi lo riceve, ecco perché è fondamentale farsi trattare da persone che lo fanno seriamente, con lo spirito giusto, con amore,  e che siano persone “pulite” energicamente.

domenica 5 ottobre 2014

Ametista



Questo quarzo ha un colore che varia dal violetto pallido al viola intenso, esso è uno dei cristalli più benefici dopo il Cristallo di Rocca.
E' ideale per la meditazione e per fare luce sui propri sogni.
E' frequentemente utilizzata per purificare i cristalli. Mettete il vostro cristallo personale su di un blocco di Ametista (drusa) perchè ne assorba le impurità.
L'ametista ha influenza sul cervello destro, sulla ghiandola pituitaria e pineale.
Si dice stimoli l'introspezione.
Possiamo indossare un anello o un medaglione per ottenere effetti sul piano spirituale, a livello fisico se per esempio avete mal di testa si può tenere il minerale direttamente a contatto con la zona interessata in questo caso sulla fronte.
Chakra: 6°- 7°


Spirito: Stimola la consapevolezza spirituale e facilita la presa di coscienza della realtà dell'anima. Come pietra meditativa si rivela utile perchè esalta la capacità introspettiva, rivelando al soggetto la sua saggezza interiore.

Psiche: Si rivela utile nei momenti di tristezza. Se la si mette sotto il cuscino, rende più vividi e chiari i sogni e dopo qualche giorno il sonno diverrà profondo, tranquillo ed effettivamente ristoratore.
In stato di veglia, l'ametista favorisce l'introspezione e l'intuizione.

Mente: Promuove la consapevolezza e la sobrietà. Favorisce la concentrazione e l'efficienza dei processi di pensiero. Aiuta il soggetto ad affrontare in modo coerente e cosciente tutte le situazioni in cui si trova.

Livello fisico: L'ametista attenua i dolori e le tensioni, sopratutto per le emicranie, aiuta in caso di gonfiori e ferite. Agisce nei disturbi che riguardano il sistema nervoso, i polmoni, le vie respiratorie e la pelle.
Nell'intestino, regola la flora batterica ed il riassorbimento dei liquidi.


La storia dei cristalli (parte 2a)




LE STRUTTURE CRISTALLINE

In natura esistono 7 strutture di cristalli più quella detta: amorfa in quanto non possiede alcuna struttura interna, pertanto solo le seguenti strutture di seguito elencate sono considerate cristalline: quadrato o cubico, esagono, triangolo, rettangolo, rombo, parallelogramma e trapezio.
Nel tempo si è poi compreso che esiste una precisa corrispondenza fra i vari tipi di comportamenti umani e le otto strutture cristalline, inclusa quella amorfa.
Ognuno di noi vive la propria realtà, determinata dalla proprie esperienze e conoscenze, dalle proprie opinioni e convinzioni, oltre che dai valori.
Avere esperienze o interessi in comune significa condividere la stessa visione della realtà. Pertanto le persone che hanno interessi simili, si rapportano fra di loro con maggiore facilità.
La visione della realtà è soggettiva, e questo emerge anche nella vita quotidiana.
Per orientarsi nell'incredibile varietà delle realtà individuali, si può fare ricorso ai cristalli, dove ogni struttura cristallina rispecchia uno stile di vita.
Dato che questi modelli di base sono in stretta relazione con i sistemi cristallini dei minerali, si può comprendere come i minerali possano rivelarsi particolarmente utili dal punto di vista terapeutico.


Lo stile di vita quadrato o cubico:
l'individuo che adotta tale stile è ordinato, regolare e puntuale, insomma la classica persona quadrata che programma il suo futuro con largo anticipo e in modo estremamente dettagliato. Agisce con logica, razionalità e non sono molto disposti a farsi guidare dai sentimenti perchè temono di poterne essere trascinati, inoltre mancano di flessibilità.
Dal punto di vista estetico il soggetto cubico ha gusti ben precisi, preferisce determinati colori, oppure certi abiti.
Alcune pietre cubiche: pirite, sodalite, granato, fluorite, lapislazzuli.


Lo stile di vita esagonale:
i soggetti esagonali sono efficienti, tenaci e risoluti nel raggiungere le loro mete, essi conseguono sempre ciò che si prefiggono. Sono sempre molto impegnati e quando raggiungono un obiettivo, sentono di doverne subito cercare uno nuovo.
Sono individui molto sportivi, attenti alla salute e ad una corretta alimentazione.
Pietre esagonali: acquamarina, smeraldo, sugilite.


         Lo stile di vita triangolare:
la semplicità è una delle caratteristiche degli individui triangolari, come essere pragmatici e realisti. Traggono massimi risultati da minimo lavoro, sono lenti, passivi e tendenzialmente pigri, diciamo che i passi affrettati non fanno per loro e fanno sempre una cosa alla volta. Hanno chiarezza di pensiero e linearità di comportamento rendono questi soggetti incapaci di fingere e ingannare.
Sono spesso vittime dell'egoismo, sono infatti portati a tenere in considerazione il loro benessere e non si interessano molto dei problemi altrui ritenendoli di scarsi rilievo.
Pietre triangolari: ematite, agata, ametista, occhio di tigre, cristallo di rocca, avventurina, tutti i quarzi, calcite, calcedonio azzurro, tutte le tormaline, rodocrosite.


Lo stile di vita tetragonale (rettangolare):
lo stile di vita tetragonale presenta due volti: uno interiore ed uno esteriore. Apportano cambiamenti ai loro progetti e idee, amano il nuovo e l'ignoto. Questi soggetti sono versatili, in costante mutamento e si creano delle maschere da cui possono restare imprigionati. Spontanei, combinazione tra sentimenti e pensiero analitico costituisce un'ottima base per il cambiamento. Fantasiosi, ricchi di idee di inventiva e sempre originali.
Pietre tetragonali: calcopirite, apofillite.


Lo stile di vita rombico:
questo stile è all'apparenza all'insegna dell'ordine, la vita di questi individui sembra una linea senza ostacoli, ad eccezione di alcuni momenti di crisi; dove da uno stato di tranquillità improvvisamente insorgono stati depressivi, fobie, depressioni o semplici malumori che però scompaiono all'improvviso. Passa da una vita regolare a momenti di mutamenti improvvisi e tende a prendere tutto con leggerezza, anche le decisioni importanti. Si immedesima nei problemi degli altri, e riesci ad intuire gli stati d'animo e gli umori di chi gli è vicino.
Pietre rombiche: celestina, zoisite, zolfo, alessandrite.


Lo stile di vita monoclino (parallelogramma):
per forma il parallelogramma pende da un lato e pertanto chi appartiene allo stile monoclino si contraddistingue per la sua instabilità e una serie continua di alti e bassi, a livello emotivo, fisico e di pensiero. Agisce spontaneamente e con impulso, cambiando continuamente interesse per le cose. In alcuni casi casi cade in momenti di bassa autostima, che riesce a risollevare grazie al suo carattere monoclino il quale crede che:
“dopo la pioggia, torna sempre il sole”.

 Pietre monocline: unakite, kunzite, giada, serpentino, malachite, crisocolla, lepidolite, adularia, azzurrite.


Lo stile di vita triclino (trapezio):
questo stile di vita oscilla fra la stabilità e la precarietà. Questi soggetti sono illogici, spontanei e molto imprevedibili, pensano di essere vittime del fato e che la vita sembri essere influenzata da forze al di fuori del loro controllo, pertanto alle volte operano a loro favore, mentre altre a intralciano i loro passi.
Sono individui ricchi di idee, alternano però momenti di grande ispirazione a momenti di vuoto totale e di apatia. Spesso per proteggersi dall'eccessiva influenza degli avvenimenti esterni si creano una maschera di indifferenza. Possono però rendersi conto che il caso non esiste e iniziare a seguire il loro istinto, ed una sana medianità, rendendosi conto che il “destino” non si era accanito contro di loro.
Pietre tricline: amazzonite, rodonite, pietra del sole, labradorite, turchese.


Lo stile di vita amorfo:
la versatilità è una caratteristica dello stile di vita amorfo. Vivono il presente e per loro il tempo è inteso come punto nel quale ci si trova, quasi come se il tempo non esistesse.
Sono soggetti spontanei come i bambini, non c'è intervallo fra pensiero e azione, sanno portare fino in fondo il gioco e raggiunto il culmine del divertimento se ne distaccano senza rimpianti. Situazione per situazione sono capaci di provare un'ampia gamma di emozioni, che però appena vissuta fino in fondo la dimenticano e se la lasciano alle spalle. Tendono a congelare il momento presente per non entrare in contatto con il nuovo vanno incontro al lato oscuro della mancanza di struttura: assenza di idee e creatività, apatia, senso di vuoto mancanza assoluta di voglia e gioia di vivere.
Questo stile di vita se vissuto positivamente può far emergere tratti tipici della genialità.
Pietre amorfe: moldavite, ambra, tectite, opale, ossidiana.