Il TUO trattamento Reiki



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sabato 14 febbraio 2015

LA NOSTRA PARTE ENERGETICA

Per poter interagire in modo corretto con i cristalli è necessaria la conoscenza della nostra parte energetica poiché i cristalli apportano la loro energia e il loro messaggio principalmente a parte del
nostro Essere. La conoscenza della parte psicologica dei chakra (vedi post dei sette chakra), ci
aiuterà ad effettuare una autodiagnosi e ci aiuterà nella scelta dei cristalli quando inizieremo l'autoterapia, ma anche quando decideremo di indossare anelli e collane o di portare a con noi un cristallo.


I colori

La luce è formata da particelle in costante movimento e vibrazione, e i diversi colori sono l'espressione di queste differenti vibrazioni. Il colore, infatti, è determinato dalla lunghezza d'onda della luce. 
I colori sono parte integrante della vita umana e ne sono una componente molto importante, quelli che ci interessano in questo contesto sono sei, più il bianco, che è la somma di tutti i colori.
Essi costituiscono una delle chiavi per comprendere e utilizzare i cristalli poiché, essi sono colorati e come tali si relazionano con chakra e aura che sono colorati.
Fin dall'antichità l'uomo è stato consapevole che la nostra parte più profonda percepisce luce e colori e la crioterapia insegna che le nostre cellule, quindi i nostri organi e tutto il nostro corpo (parte mentale, emozionale, psichica, spirituale ed energetica), reagiscono ai colori.
I colori sono una rappresentazione dell'energia e interagiscono con noi costantemente, basti pensare che il verde è riposante, il rosso eccitante, l'azzurro è calmante, il giallo è stimolante e questo sia nel vissuto popolare che nella realtà medico-scientifica. 
I colori quindi sono determinanti al nostro vivere bene, al nostro armonico sviluppo e portano in sé informazioni e messaggi per la nostra parte energetica che è "colorata".


I corpi sottili

Esiste una legge non scritta che recita più o meno così: tutto ciò che grande è piccolo e tutto ciò che è piccolo è grande.
Così pare che sia anche per quanto riguarda la nostra parte energetica.
All'esterno del nostro corpo fisico, esistono sette corpi energetici chiamati "aure", e all'interno del nostro corpo esistono sette corpi energetici, uno dentro nell'altro (come le bamboline russe),
chiamati "corpi sottili". Essi sono da un lato la fonte delle aure e dall'altro la loro risultanza.
Ogni corpo sottile corrisponde all'aura opposta e cioè il settimo corpo sottile, il più piccolo, che è anche il nocciolo del nostro Essere, corrisponde alla settima aura, la più grande e la più spirituale, mentre il primo corpo sottile, il più grande, corrisponde alla prima aura, la più piccola e la più vicina alla materia, cioè al corpo fisico. 
Quando moriamo il nostro corpo fisico, esaurito il primo compito, si distrugge. I sette corpi sottili che rappresentano il nostro Essere Immortale abbandonano il nostro corpo fisico e si suppone che continuino ad esistere su di un diverso piano di realtà.
Ognuno di noi può credere ciò che preferisce, e il credere spesso è strettamente correlato a condizionamenti religiosi, filosofici e di pensiero personale.
Le funzioni complete dei corpi sottili, sono ancora poco chiare anche se si tratta di una bellissima area di ricerca che è sempre più soggetta a esplorazione e che ci auguriamo venga sviluppata in fretta per una maggiore comprensione dei "meccanismi" che ci muovono al di là della parte fisica.


L'aura

L'aura è un meraviglioso campo energetico che ci circonda.
Fonte primaria di tutte le nostre sensazioni più profonde e più vere.
Fonte di ciò che non può essere detto o scritto ma solo percepito.
Il nostro elemento di congiunzione tra il fisico e lo spirituale, la nostra percezione, la nostra parte più vera e sensibile.
Il nostro Essere.
Il nostro vero esistere.
(Surabhi E. Guastalla)

Più sviluppiamo la nostra sensibilità e più abbiamo la possibilità di vedere il mondo con occhi diversi. Così le nostre percezioni si fanno più acute e ci troviamo ad osservare e a partecipare a fenomeni dei quali siamo sempre più consapevoli e che ci stupiscono sempre meno.
L'aura è come un alone colorato che circonda il nostro corpo fisico, che è possibile percepirlo a che questa percezione ci permette di attivare un diverso modo di considerare l'individuo.
Ora la scienza grazie alla tecnica moderna ci permette di documentare che questo "alone" esiste, attraverso un procedimento fotografico.
Più si entra nella Nuova Era e più ci si rende conto che abbiamo bisogno di conoscere di più tutto ciò che ad essa è legato, perchè la nostra crescita spirituale passa anche attraverso un diverso modo di percepire la realtà; il nostro Essere completo ha bisogno di maggiore consapevolezza, di più informazioni e persino di esercizio.
Utilizziamo sempre di più per comunicare un linguaggio "aurico", e ci ritroviamo a dire frasi come: "un buon scambio di energia", "vibrazioni negative", ecc ecc.
Il campo energetico è la manifestazione dell'Energia Universale intimamente connessa con la vita dell'uomo ma anche con il regno animale, vegetale e minerale, ed è connessa con ogni manifestazione presente sulla Terra. 
Questo campo può essere descritto come un alone luminoso che circonda il corpo fisico e lo compenetra emettendo delle radiazioni molto particolari e riconoscibili alla percezione umana.
Questo alone viene chiamato "aura" ed è associato ai singoli esseri viventi e agli oggetti e ne costituisce la particolare, irripetibile e personalissima individualità. Semplicemente potremmo asserire che: l'aura è la parte visibile del campo energetico, presente in tutte le forme di vita.
Quando parliamo del campo energetico ci riferiamo al campo bioplasmatico, bioenergetico o per alcuni elettromagnetico, che ogni forma di vita emette.
Le prime osservazioni in proposito risalgono agli albori della storia, attraversando di secolo in secolo diverse fasi, tra le quali la raffinata tradizione esoterica, l'indifferenza, la credulità, l'incredulità e la magia, per arrivare fino al XIX secolo in cui hanno inizio le prime sperimentazioni. I primi ricercatori, come Mesmer, Von Leibnitz e altri hanno esplorato questo aspetto dell'uomo da un punto di vista più scientifico che esoterico. Con l'inizio del Novecento la ricerca si è fatta più serrata grazie a strumentazioni più sofisticate, a medici, scienziati, esoteristi e individui particolarmente dotati di visione.
C'è ancora parecchio scetticismo al riguardo, ma volendo si possono fare esperienze, e si può provare ad esplorare questo aspetto normalmente non visibile e palpabile delle energie che sono parte integrante del mondo in cui tutti viviamo.
L'aura umana si divide in sette strati o, più precisamente, l'uomo ha sette campi o corpi aurici che si compenetrano.
Ognuno di questi corpi aurici ha una funzione energetica, psichica e spirituale diversa e insieme a con i corpi  sottili e i chakra forma il campo energetico umano che con il corpo fisico forma l'essere umano nella sua vera interezza.
Da qui parte tutta la conoscenza e al pratica delle medicine orientali e delle cosiddette terapie alternative, naturali od olimpiche. Esse infatti non distinguono mai il fisico dall'energetico, l'energetico dal mentale, il mentale dallo spirituale.
A ogni strato o campo dell'aura è stato dato un nome. Le misure dei vari campi possono variare da individuo a individuo e secondo il momento che sta vivendo.
I colori variano anch'essi da individuo a individuo e in relazione alla sua salute fisica, emozionale, mentale e spirituale. Il nostro corpo è, inoltre percorso da una miriade di canali energetici (meridiani), che collegano tutti gli organi e le parti tra di loro e che sono uno degli elementi del corpo energetico.
Sui canali energetici si innestano i chakra (parola che in sanscrito significa "ruota"), vortici di energia che sono uno dei componenti di base del corpo energetico, insieme con l'aura con i corpi sottili e, appunto, con i meridiani.
Le classificazioni sotto citate sono di Barbara Ann Brennan.



PIANO FISICO

1. Corpo Eterico: aspetto eterico
inferiore, da 0,5 a 5 cm, rete
di linee luminose, dall'azzurro
chiaro al grigio.

2. Corpo Emotivo: aspetto emotivo inferiore, da 2,5 a 7,5 cm, addensamenti di luce, tutti i colori.

3. Corpo Mentale: aspetto mentale inferiore, da 7,5 a 20 cm, linee di luce, colore giallo.


PIANO ASTRALE (PONTE)

4. Corpo Astrale: da 15 a 30 cm, addensamenti di luce, tutti i colori.

PIANO SPIRITUALE

5. Corpo Eterico "Matrice": aspetto fisico, da 45 a 60 cm, linee trasparenti, blu cobalto.

6. Corpo Celestiale: aspetto emotivo, da 70 a 90 cm, raggi di luce iridescente.

7. Corpo Eterico "Matrice" o causale: aspetto mentale, da 75 a 100 cm, filamenti di luce dorata.


I Chakra

La loro funzione principale è quella di assorbire l'Energia Universale, metabolizzarla, alimentare le aure e, infine rilasciare o emettere energia all'esterno.
Di fatto le funzioni dei chakra sono tantissime e complesse; gli approfondimenti li trovate nei singoli post dove ho ampiamente descritto singolarmente ogni chakra.
Quasi tutti i ricercatori e gli osservatori "vedono" i chakra più come degli imbuti, in cui l'energia scorre in moto ascendente e discendente e contemporaneamente gira, che non delle vere e proprie "ruote", come descritto nei testi orientali.
Essi si "innestano" sui canali energetici e più precisamente nel punti di incrocio dei flussi energetici.
I chakra sono tantissimi, ma noi prenderemo in considerazione solo i sette più importanti, che sono ubicati lungo il canale energetico principale, e alcuni dei ventuno cosiddetti secondari che, nella terapia energetica di ribilanciamento, sono importanti, quali per esempio quelli delle mani, dei piedi e delle ginocchia.
Due dei sette chakra principali singoli, il primo e il settimo, mentre gli altri cinque sono doppi e presentano un aspetto anteriore e un aspetto posteriore.
Dal secondo al quinto la parte anteriore si relaziona con i sentimenti e le emozioni a la parte posteriore con la volontà.
Il sesto (anteriore e posteriore) e il settimo sono connessi alla mente e alla ragione.
Il primo e il settimo sono le tue estremità del canale energetico principale e collegano l'essere umano da un lato con l'Universo e dall'altro con la Terra.
In ogni aura sono rappresentati tutti i sette chakra principali, anche se ogni chakra è relativo a una specifica aura.
Più in dettaglio, ogni chakra che è associato alla propria aura (il primo chakra alla prima aura, il secondo alla seconda e così di seguito), possiede più strati, esattamente sette, quante sono le aure, ed è quindi presente in tutte le aure. Automaticamente ogni aura possiede la propria serie completa dei sette chakra principali. Questa particolare configurazione ha un risvolto importantissimo.




L'energia metalibolizzata dei chakra entra con le proprie informazioni direttamente nella aure e, pertanto raggiunge livelli di coscienza o consapevolezza sempre più profondi man mano che vengono interessate le aure più "spirituali" (quinta, sesta e settima) e che lo strato dei chakra, in quell'aura è aperto e attivo.
Ecco perchè tutti sostengono che è importante che i chakra siano aperti e attivi nella loro interezza. 
La perfetta funzionalità e correlazione dei chakra, infatti, è sinonimo di evoluzione e la totale apertura di tutti i chakra a tutti i livelli significa raggiungere quello che i maestri orientali chiamano "illuminazione".
Esistono molte tecniche per l'apertura dei chakra, operazione che non è da prendere alla leggera, e tra queste il Reiki, che ha il vantaggio di essere una tecnica dolce che permette di armonizzare gli eventuali scompensi energetici.
Ogni chakra sovrintende a determinati organi e ha particolari funzioni a livello emotivo, psichico e spirituale.
Esistono tra i sette chakra principali delle affinità che sono:
- il primo con il settimo: l'energia di base con l'energia spirituale;
- il secondo con il sesto: l'energia del sentire a livello materiale con l'energia del "sentire" a livello
  extrasensoriale;
- il terzo con il quinto: l'energia della mente operativa e del potere personale con l'energia della 
  mente superiore e della comunicazione;
- il quarto, in mezzo: ponte fra i tre chakra inferiori e i tre superiori e fucina alchimia della trasforma-
  zione.
Ogni chakra ha un colore che è in relazione con quello dell'aura corrispondente e che deriva dalla 
frequenza della vibrazione del chakra stesso.
A ogni chakra è abbinato un mantra e un suono, quello di una nota musicale.
I nomi dei chakra sono di origine orientale, mentre in Occidente si chiamano per numero o riferendosi a centro o al plesso fisico interessato.
Ad alcuni chakra è anche normalmente abbinato un elemento naturale, secondo teorie della medicina cinese tradizionale. Alcuni abbinano anche pianeti e segni zodiacali. Nella rappresentazione orientale i chakra sono visti con un numero variabile di petali, come se fossero dei fiori di loto.
L'interpretazione occidentale li ha trasformati, con una visione più tecnica, in vortici di energia: dei piccoli coni di energia vorticante. 



venerdì 6 febbraio 2015

LE FORME PIU' UTILI PER LA CRISTALLOTERAPIA

In genere le forme dei cristalli usati in terapia non sono mai grandi e si tratta praticamente sempre di cristalli unici, non uniti (salvo in rari casi) a cristalli di altra natura.
Le forme di uso comune in cristalloterapia sono:


Punte di Quarzo Ialino


- Punta:
  cristallo cresciuto in ambiente libero da impedimenti che è riuscito a evidenziare la sua struttura
  geometrica sviluppando una terminazione a punta.

- Biterminato:
  biterminato o doppia terminazione; cristallo cresciuto in ambiente morbido (es: argilla), che ha
  sviluppato una doppia terminazione a punta.

- Piccole masse:
  cristallo che non ha un evidente aspetto geometrico a causa di impedimenti al suo sviluppo.
  Oppure cristalli attaccati irregolarmente con i più giovani che crescono sui più vecchi. Oppure
  frammenti informi di cristalli più grandi.

- Piccoli aggregati:
  massa formata da tanti cristalli piccoli con le superfici non ben delimitate.

- Piccole druse:
  lastra rocciosa, piana o semipiena, su cui sono nati i cristalli. Viene chiamato drusa anche un
  pezzo di geode quasi piano.

- Piccoli geodi:
  sfera rocciosa, da piccolissima a enorme, con il centro cavo, per la presenza di gas all'atto della
  formazione, e lungo le cui pareti interne si sono formati cristalli.

- Burrattati o barilati:
  frammenti informi di cristalli che subiscono un trattamento con abrasivi e calore per smussare le
  asperità e renderli lucidi. Sono in assoluto i meno costosi.

- Cabochon, carrè e baguette

- Massaggiatori:
  in genere sono punte di quarzo tagliate artificialmente la cui estremità inferiore è stata arrotondata
  per permettere il contatto con il corpo umano.

- Barrette:
  sono piccole barre, sopratutto di tormalina e di cianite.

Per quanto riguarda le punte, appartenenti in genere a una delle tante varietà di quarzo, esse costituiscono un discorso a parte poiché si suddividono in tantissimi tipi, con prerogative
energetiche differenti (vedi post sui Cristalli Maestri).

Esistono inoltre altre forme che vengono adibite a usi diversi, che sono: le sfere, le piramidi e gli obelischi, oltre ai geodi, le druse e agli agglomerati di medie e grandi dimensioni.

- Sfere:
  l'uso più corrente è quello antichissimo della divinazione, il famoso "guardare nella sfera di
  cristallo", al quale recentemente in Occidente si è aggiunto l'utilizzo della sfera durante la
  meditazione.

- Piramidi:
  sopratutto quelle che hanno le esatte misure della piramide di Cheope, possiedono un'energica
  particolare e alcuni le usano sia in terapia che per preparare "l'elisir di cristallo".
  E' possibile con la piramide fare anche meditazione, con molta prudenza in quanto si tratta di
  un forte potenziamento d'energia e bisogna saper gestire il proprio equilibrio energetico con
  consapevolezza.

- Obelischi:
  belli e decorativi, l'unico uso che conosco è assimilabile a quelle delle punte.

- Geodi, druse e agglomerati:
  di medie e grandi dimensioni; vengono da un lato usati per la pulizia e l'energizzazione degli
  ambienti e dall'altro lato, utilizzati per la cura e la ricarica dei cristalli più piccoli.



Geode 
Sfere

  
  
Piramidi
Obelischi




  
Drusa di Ametista










domenica 1 febbraio 2015

I FLUSSI DELL'ENERGIA - Come energizzarsi con le punte di Quarzo Ialino



Per comprendere a fondo come l'energia gira e si muove dentro di noi e come entra ed esce da noi sarebbe bene studiare la medicina cinese tradizionale, che ci può fornire basi di conoscenza appropriata. A noi basterà conoscere alcune informazioni semplici che ci permetteranno di usare correttamente i cristalli e ci daranno una base di conoscenza. 
I Chakra sono anch'essi degli scambiatori di energia dall'interno del nostro corpo energetico all'esterno dello stesso e viceversa. I meridiani invece sono i canali energetici che trasportano l'energia al nostri interno e costituiscono una fitta rete di trasmissione, vero e proprio reticolo di scambio dei flussi.
Le braccia e le gambe non sono solo appendici determinanti per la nostra mobilità fisica, ma sono anche importanti canali di immissione e di emissione di energia.
Braccia e gambe, o meglio i canali energetici delle braccia e delle gambe, e i chakra delle mani e piedi costituiscono importanti vie di entrata e di uscita dell'energia dal nostro corpo energetico.
A livello energetico nulla è lasciato al caso ma tutto ubbidisce a leggi ben precise e anche all'ingresso e l'uscita dell'energia sono armonici e simmetrici.
Pensate al vostro corpo globale (fisico ed energetico insieme), come diviso in due con una parte ricettiva, la sinistra (Yin), e una parte volitiva (Yang); una parte che riceve e una che emette.
La mano e il braccio sinistro, il piede e la gamba sinistra riceveranno, mentre la mano e il braccio destro,  il piede e la gamba destra emetteranno.
Quasi sempre chi è mancino e per alcuni rari casi di individui destrorsi i flussi sono rovesciati e cioè l'ingresso dalla destra e uscita dalla sinistra.




Ricapitolando; abbiamo 7 chakra principali, due importanti vie energetiche di entrata e due di uscita, ora vi spiego in modo semplice come si muovono i flussi al nostro interno.
Partiamo dal chakra del piede sinistro da dove entra l'energia della Terra, che sale lungo la gamba e va ad alimentare il primo chakra (vedi post del 1° Chakra Basale o Chakra della Radice). 
Per contro, dal primo chakra parte il flusso di energia, di solito energia in eccesso o comunque da eliminare, che scende lungo la gamba destra e attraverso il chakra del piede si scarica a terra.
Si determina così un circuito importantissimo di scambio energetico con la Terra, scambio basilare e vitale per tutti, senza del quale, oltre ad essere staccati da terra, si creano molto facilmente ristagni di energia a livello del primo, secondo e terzo chakra con conseguenza anche a livello fisico (vedi post  sui vari chakra). Pertanto il primo chakra è il nostro collegamento con la Terra, ma pur essendo determinante la sua perfetta funzionalità e "messa a terra", ciò non è sufficiente ed è necessario che anche il circuito gamba sinistra-primo chakra-gamba destra siano funzionanti sia per poter attingere energia dalla Terra, sia per poter scaricare energia a Terra.
Proseguiamo con il chakra della mano sinistra da cui entra l'energia eterica, che sale lungo il braccio e va ad alimentare il quarto chakra (vedi post 4° Chakra del Cuore).
Per contro il quarto chakra parte il flusso di energia di solito energia in eccesso o comunque da emettere, che scende lungo il braccio destro e attraverso il chakra della mano si disperde nell'aria.
Anche qui si è formato un circuito che interessa, attraverso il chakra del cuore, il quinto, sesto e settimo chakra per la loro alimentazione e la fuoriuscita delle energie in eccesso o da eliminare.
Anche per questo circuito si determina così uno scambio basilare e vitale senza il quale si creano molto facilmente ristagni di energia a livello del quarto, quinto, sesto e settimo chakra con conseguenze anche a livello fisico (vedi post chakra: 4°, 5°, 6°, 7°).
Teniamo presente che ogni chakra scambia energia con i chakra confinanti, utilizzando il canale energetico su cui è "innestato".





Energizzarsi con le punte naturali di Quarzo Ialino

In base al numero di punte si possono eseguire diversi metodi di purificazione del corpo fisico e dei corpi sottili: seguendo il verso dei flussi di energia nel corpo ci si può energizzare  o purificare da vibrazioni pesanti accumulate.
Individuare un luogo silenzioso, sapendo di restare isolati per almeno 15-20 minuti.
Sdraiarsi a terra su di un tappetino tipo yoga o coperta.
Posizionare le pietre come sotto indicato, chiudere gli occhi e respirare, rilassarsi restando concentrati sulle sensazioni che si provano durante il trattamento.

Trattamento Energizzante: N. 2 punte; nella mano sinistra con la punta in entrata, nella mano destra 
con la punta in uscita per aumentare il flusso energetico.

Trattamento Riequilibrante: N. 4 punte; nella mano sinistra con la punta in entrata, nella mano destra in uscita, nel piede sinistro in entrata e nel piede destro in uscita per avere un effetto riequilibrante del flusso energetico.

Trattamento per Scaricare o Ricaricare: N. 5 punte; mano sinistra con la punta in entrata, mano destra con la punta in uscita, piede sinistro con la punta in entrata e piede destro con la punta in uscita + 1 punta sul settimo chakra: in scarico verso l'alto (per scaricare accumuli, nervosismi, arrabbiature);
punta in carico verso la testa: per energizzare e ricaricare. 

Trattamento "messa a terra": N. 5 punte + 2 tormaline nere: come sopra per quanto riguarda le punte di quarzo ialino + le tormaline sotto i piedi per radicare e creare la "messa a terra" del circuito.
Utilizzare le tormaline nere è utile per le persone che tendono a "viaggiare con la mente" fa rimanere connessi con le sensazioni fisiche e i pensieri, senza addormentarsi, ma rimanendo in uno stato di profondo rilassamento e dormiveglia (onde Alfa).

NOTA: i trattamenti sono molto forti, si consiglia di iniziare con le 2 punte nelle mani e crescere lentamente, la durata è variabile ma non più di 15/20 minuti. Inoltre, è necessario prestare sempre molta attenzione a quello che si percepisce, e se dovessero insorgere eventuali sensazioni di disagio, rimuovere subito i cristalli.

Dopo la seduta le pietre vanno purificate e riattivate con i metodi tradizionali.




sabato 31 gennaio 2015

PROGRAMMAZIONE DI UN CRISTALLO




Programmare un cristallo non significa imporre la propria volontà, ma ha il significato di un invito ad entrare in totale simbiosi con la nostra personale energia e a interagire solo con essa.
E' molto importante che il nostro cristallo si senta in empatia, in comunione con noi e non si senta posseduto.
I cristalli di quarzo hanno la capacità di immagazzinare e quindi di memorizzare delle informazioni, messaggi, codici, progetti ecc ecc.
Essi diventano dei generatori e amplificatori del messaggio che memorizzeremo in loro e ci aiuteranno attraverso la Legge di Attrazione ad essere catalizzatori del nostro desiderio.
Le indicazioni generali sono: inserire un messaggio per ogni cristallo, la durata media di una programmazione è un mese. I cristalli programmabili con maggior efficacia sono punte di quarzo (ialino, ametista, fumo, citrino e rutilato).
Il cristallo deve essere prima purificato e attivato alla luce del sole o della luna. Una volta che vogliamo de-programmarlo basterà purificarlo per una notte sotto sale, riattivarlo nuovamente e sarà pronto per una nuova memorizzazione.

Il tipo di messaggio:
deve essere espresso sempre in forma positiva, mai inserire negazioni e nemmeno la parola "NON", per esempio: "non voglio essere ammalata", il messaggio che viene riverberato parla di malattia, e non di salute. Quindi sostituire la frase precedente con: "io sono in perfetta salute e felice".
Altra forma possibile per aiutarci ad attrarre i nostri desideri: "aiutami a trovare un lavoro soddisfacente e ben remunerato", oppure; "genera per me una vita affettiva felice", oppure; "aiutami nel mio percorso evolutivo", ecc ecc.
Questi sono alcuni esempi, l'importante è che siano formulati in modo molto chiaro con poche parole, ma significative e verbi espressi in tempo presente.
Molto importante è la fiducia e la forza con cui imprimerete il messaggio nel cristallo poiché il vostro pensiero è energia e sarà la vostra vibrazione che verrà espansa e riverberata nell'Universo.
E' possibile anche regalare un cristallo ad un'altra persona con un messaggio speciale per lei.
Ricordiamo che la programmazione è solo per fini positivi, per aiutare noi stesi e gli altri a progredire in un cammino di Luce, non vanno pertanto utilizzati per scopi egoistici o per far fare agli altri quello che noi vogliamo.

Tecnica della programmazione:
- Scrivete il messaggio su un foglietto di carta per visualizzarlo prima nella vostra memoria e nella
  mente.
- Sedetevi comodamente, in un ambiente silenzioso, e fate in modo di  non essere disturbati.
  Iniziate a respirare profondamente, cercando di rilassarvi il più possibile per entrare in uno spazio
  di meditazione e di silenzio.
- Con gli occhi chiusi tenete in mano il cristallo da programmare e portatelo verso il terzo occhio e
  appoggiatelo sulla fronte.
- Ora con una bella inspirazione immaginate con decisione di entrare dentro il cristallo attraverso
  la punta o da un piccolo segno che avete intraveduto prima; sentite o vedete cosa c'è al suo
  interno. Quanta luce potete vedere? Sentite qualche suono particolare? Che temperatura c'è?
  Caldo o freddo? Ambientatevi e prendete confidenza con il vostro cristallo.
- Portatevi vicino ad un lato del cristallo e visualizzate una lavagna nera, scorgete lì vicino un
  cristallo più piccolo uguale a quello in cui siete all'interno. Prendetelo e scrivete il messaggio da
  memorizzare sulla lavagna così come lo avete scritto sul foglio di carta prima.
- Immaginate ora un fascio di luce dorata che esce dal vostro terzo occhio, e che ripassa ogni
  lettera con forza e determinazione, siate testimoni di questo.
- Ora la programmazione è avvenuta; RINGRAZIATE IL CRISTALLO.
- Immaginate di uscire dal cristallo dal punto in cui siete entrati, respirate profondamente e
  riprendete contatto con il vostro corpo e lentamente aprite gli occhi.
- Tenete il cristallo con voi per qualche ora al giorno, contemplatelo, e ringraziatelo di tanto in tanto.

Ovviamente non attendiamoci nessun miracolo, o la soluzione a tutti i nostri problemi: questo sarebbe semplicemente utopico.
Siamo sempre e solo noi a tenere in mano la nostra vita e a prendere determinate decisioni.
Consideriamo invece l'opportunità di avere un grande e nuovo amico che può aiutarci, sorreggerci e a volte indirizzarci ma, sopratutto, illuminarci con la sua luce.

Durante le mie sedute di Reiki utilizzo sempre una punta di quarzo ialino programmata come mio "assistente", che mi aiuta a comprendere chi si avvicina a me e ai trattamenti che pratico.

A voi, quindi, un augurio di felice cammino assieme al vostro ritrovato Fratello di Luce.



sabato 17 gennaio 2015

I GUARDIANI - MASCHILE E FEMMINILE

Si dice che dentro molti di questi cristalli ci siano dei guardiani, spiriti ed elementari che evolvono come noi esseri umani solo in un piano di esistenza diverso.
Il guardiano cambia, evolve come noi in un corpo fisico differente dal nostro, infatti i cristalli sono il corpo fisico di questi esseri evoluti.

Il custode del cristallo può anche decidere di spostarsi in un altro cristallo per seguire il suo compagno umano e per progredire ulteriormente.

Molte civiltà antiche ne erano consapevoli. I cristalli non sono quindi solo il risultato di una reazione chimica, ma crescono ed hanno una crescita simile alla nostra.

I cristalli hanno un sesso: sono maschili, femminili o entrambi.
Per determinarlo basta guardare la faccia più bassa delle sei e vedere dov'è quella subito sopra. Se è a destra il cristallo ruota in senso antiorario e sarà maschile, se è a sinistra il cristallo ruota in senso orario e sarà femminile.
Se le facce laterali a quella più bassa sono alla stessa altezza, sarà bisessuale.

I cristalli che nascono attaccati per la base che sembrano avvolgersi tra loro in genere sono uno maschio e uno femmina.

venerdì 16 gennaio 2015

I CRISTALLI MAESTRI (2a Parte)




Scettro: ha proprio la forma di uno scettro, la punta più grossa e larga
come un fungo, mentre il corpo è come una specie di impugnatura.
Serve per meditare su situazioni in cui serve sicurezza e
determinazione, per attivare il proprio potere personale, ed acquisire padronanza e fermezza.
Riesce infatti ad inviare l'energia direttamente al cuore: della cellula,
dei corpi sottili, del centro energetico, del corpo eterico, dove ha 
luogo la ristrutturazione dei fisici, mentali ed emozionali.






Iside: una sola delle sei facce presenta 5 lati e termina con una punta molto acuta. E' un cristallo dolcissimo, porta con sé l'unione del maschile e del femminile e ne promuove il bilanciamento.
Canalizza in modo equilibrato le energie maschili e femminili, portando così tale equilibrio in noi. Dedicato alla dea egizia Iside, personificazione della potenza creativa femminile, del nutrimento, della cura e guarigione.
E' adattissimo per cura e meditazione.






Gemello Tantrico: è costituito da due cristalli ben distinti, che si sviluppano vicini e paralleli su di un'unica base.
Esso serve per lavorare sulle tematiche relative alle relazioni d'amore, di coppia, per favorire le unioni.
Rappresenta il rapporto di coppia, o un legame di unione tra due individui, e per questa ragione è usato nella meditazione da colore che vogliono approfondire il loro rapporto.
Ci insegna che la relazione non deve essere vissuta come una simbiosi, ma come una condivisione fra individui, che pur profondamente legati, rimangono
sempre distinti ed unici.




Relazionale: è simile al Tantrico, ma si distingue perché può essere composto da più di due cristalli attaccati, che tra loro tuttavia mantengono una loro individualità. Pertanto è il cristallo alle relazioni sociali: madre figlio, maestro e allievi, capoufficio e dipendenti, due amici, ecc ecc, secondo il numero di cristalli presenti.






Laser: è un cristallo sottile e lungo con la punta molto affusolata, è in grado di assorbire e poi cedere l'energia tramite un raggio sottilissimo e molto concentrato. Serve a dirigere e concentrare fasci di energia in un singolo punto. La sua energia è così intensa che può essere usata per creare campi di energia o scudi protettivi intorno a persone o luoghi. Dalla sua punta esce un fascio molto potente, una linea diretta di energia, pertanto evitare di puntarlo verso una persona. Solo mani esperte, in pratiche avanzate di cristalloterapia possono utilizzarlo ad alto livello.



Bisturi: molto simile al Laser ma ancora più sottile, esso è un vero e proprio bisturi energetico per eseguire sedute di cristalloterapia avanzata come la "chirurgia energetica".
ATTENZIONE: il bisturi è in grado di effettuare dei veri e propri tagli nell'aura della persona creando danni notevoli al suo equilibrio, evitare di utilizzarlo se non si conosce la chirurgia energetica.


Elestiale o Tramoggia: questo cristallo ha terminazioni naturali che ricordano il cervello umano, sopra l'intera superficie e sulle facce.
E' ottimo per la meditazione e per chiarire le proprie emozioni confuse, aiuta ad entrare in contatto con la propria parte interiore e neutralizza l'ordinamento casuale dei pensieri e dei sentimenti.
Aiuta ad accrescere l'auto conoscenza e la consapevolezza fino a farci scoprire i lati più reconditi della nostra personalità.
Ha la capacità di collegare gli strati più profondi della persona con la sua verità e autenticità, va usato pertanto con prudenza.
Gli Elestial di solito appaiono nella nostra vita quando siamo pronti per accedere al nostro vero potere personale.





Deposito di memoria: si riconosce per la presenza di forme più o meno geometriche in rilievo come triangoli, spirali o simili.
La meditazione con questo cristallo da accesso ad informazioni riservate, si dice che in essi siano state memorizzate in epoche antiche messaggi e conoscenze che riguardano l'umanità e l'inconscio collettivo.






Custode della Terra: è il più imponente fra i cristalli Maestri, ed è gigantesco. Sono quarzi di grandi dimensioni, arrivano a pesare diverse tonnellate. Sono stati scoperti nel 1986, e sono usciti allo scoperto solo ora che la terra è pronta a sostenere una vibrazione così elevata per aiutarci nel salto quantico.
Il cristallo custode della Terra può moltiplicare il potere che un gruppo ha di suscitare cambiamenti positivi, aiutandolo a raggiungere uno straordinario gradi di elevazione.

lunedì 12 gennaio 2015

I CRISTALLI MAESTRI (1a Parte)


Il cammino nella conoscenza dei cristalli è molto lungo e non si è mai finito di imparare, ma è anche vero che è una strada in discesa e basta incominciare per entrare nel vortice della consapevolezza; ci aiuteranno proprio loro, i cristalli, con amore e pazienza infinita.
Entriamo senza timore in questo mondo luminoso e multicolore, dove luci e vibrazioni apriranno il nostro essere a una maggiore conoscenza evolutiva, dove informazioni consce ed inconsce entreranno in noi per spingerci sempre di più e più velocemente sulla grande ruota della consapevolezza profonda e avvicinarci alla realizzazione dello scopo della nostra esistenza.
I cristalli, ognuno con il proprio bagaglio di energia, di informazioni e di esperienze, sono lì a nostra disposizione per aiutarci, basta che si tenda loro la mano con tanto amore e rispetto per iniziare il grande viaggio dentro e fuori di noi, nell'Universo infinito di cui siamo parte imprescindibile.

Il quarzo ialino appartiene al sistema trigonale, processo litogenico primario. E' uno dei cristalli più versatili nel suo impiego perché la sua purezza e trasparenza lo rendono utile in molte applicazioni.
Nella sua forma burattata, utilizzato sul corpo o in meditazione, serve per fare chiarezza mentale,
purificare l'aura, utilizzato in sinergia con altri cristalli ne rafforza e amplifica il lavoro, agisce contro la febbre e negli stati di scarsa energia vitale.
La usa alta vibrazione lo mette al primo posto tra i cristalli assistenti di qualsiasi operatore che lavora con i cristalli.
Il quarzo ialino si trova nella forma di punte alcune delle quali sono denominate: Cristalli Maestri, si tratta di veri e propri "individui" con una loro saggezza e conoscenza intrinseca, essendosi formati nelle profondità del nostro pianeta in migliaia di anni.
Essi possono essere naturali o tagliati dall'uomo lungo il lato di crescita, mantenendo così la loro
"personalità".
Il quarzo deve avere 6 facce, e in base a come sono disposte si avranno le varie tipologie di Cristalli Maestri, ma non è importante focalizzarsi del tutto su queste sovrastrutture date dall'uomo, perché in realtà qualsiasi quarzo ialino può essere un Maestro, solo attraverso l'intuizione e le sensazioni che ci procura il contatto con esso potremo intuire se si tratta di una di queste guide.
Si può instaurare un rapporto di cooperazione e di partnership concrete con questi quarzi, ma è necessario lasciarsi andare e trattarlo come fosse un nostro collaboratore.

Ecco i Cristalli Maestri:



Arcobaleno: questa punta presenta al suo interno, quando
viene colpita da una luce, un vero e proprio arcobaleno.
Utilizzato in meditazione aiuta negli stati depressivi portando riequilibrio dei 7 colori dell'aura dentro di noi.


Biterminato: questo cristallo di collegamento possiede 2 punte alle estremità, e serve per collegare due pietre tra loro o ad un chakra, o a collegare due chakra tra loro. E' uno strumento terapeutico importantissimo e molto usato.










Generatore: singolo cristallo con una punta a 6 facce.
Il compito di questo cristallo è quello di potenziare, fino a livelli molto elevati l'energia che vi viene immessa e di ritrasmetterla.
Ottimo compagno del terapeuta, è una punta utilissima per l'immissione dove necessario, di grandi quantità di energia.
E' importante essere molto prudenti nell'uso di questo cristallo poiché la quantità di energia che rilascia è veramente elevata.





Tabulare: cristallo piatto schiacciato, con due facce (opposte fra loro) di larghezza il doppio rispetto alle altre, che gli conferiscono l'aspetto quasi piatto. Dotato in genere di grande energia, serve per trasferire velocemente grosse quantità di energia da un punto ad un altro. Se biterminato, è un ottimo trasmettitore ed equilibratore di energia tra due punti energetici come anche tra due persone.









Channelling o catalizzatore: questo cristallo ha una grande
faccia a 7 lati a cui si oppone una faccia a 3 lati. E' un
cristallo che attrae le energie superiori e che, ci aiuta a
connetterci con gli spiriti guida.


Trasmettitore: presenta le facce nella seguente sequenza: una faccia da 3 lati, una da 7 lati... e così via (3+7+3+7+3+7).
Questo cristallo è il massimo dell'evoluzione e rappresenta il ponte tra noi e la nostra crescita. Favorisce la connessione con il Sè superiore, permette di ricevere informazioni, di apprendere la verità universale e condurci alla nostra evoluzione spirituale.
Quando arriva questo cristallo significa che siamo pronti a nuove e più profonde sollecitazioni e sarà con il massimo rispetto che lo accoglieremo e lo tratteremo.






Finestra: al centro si trova una faccia a forma di rombo, che crea un cristallo a 7 facce anziché 6, è piuttosto imponente e quasi supera in dimensione la vera faccia a cui è collegata.
Questo cristallo ci può mettere in contatto, durante la meditazione con energie del passato se la finestra romboidale è rivolta verso sinistra, o con energie del futuro, se la finestra è rivolta a destra.







Fantasma: al suo interno presenta sagome e disegni ti cristalli più piccoli
che segno la fase di crescita del cristallo stesso (fantasma). In genere il colore del cosiddetto fantasma è biancastro, quasi lattiginoso.
E' un cristallo adatto per la meditazione, e può essere utile per andare a lavorare sul passato per ritrovare ricordi sepolti e dimenticati, anche vite passate, oppure sul futuro e sulle situazioni legate allo spazio - tempo.